giovedì 15 febbraio 2018

E ancora ne vedremo!

http://gds.it/2018/02/14/antoci-licenziato-scoppia-la-bufera-e-al-suo-posto-arriva-luca-ferlito_803311/


                                                               Il trio "magnifico"

     Ecco il vero volto del Musumeci, "brava persona", come veniva definito durante la campagna elettorale da chi decidendo di votare per la destra cercava una giustificazione.
    In linea con l'altra schifezza fatta subito dal "mirabile" Vittorio Sgarbi che se l'è presa con il giudice antimafia Di Matteo, ora arriva quest'altro regalo a Cosa Nostra, e al suo potere influente.
    Invece che essere portato ad esempio di esemplare resistenza ai mafiosi che imperversano nel Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci viene licenziato anzitempo, dando così occasione di giubilo ai suoi nemici, che sono anche i nostri, ma non del Presidente della Regione. Il quale, di fronte alla rimostranza di molti sindaci del comprensorio e di tutti coloro che sono onestamente non mafiosi, ha dichiarato, udite udite, che la lotta alla mafia si fa in silenzio. Magari nel chiuso della propria cameretta.



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martedì 13 febbraio 2018

sabato 27 gennaio 2018

sempre per non dimenticare


















27 gennaio 2018

il giorno della memoria
ricordare per non dimenticare
l’orrenda nube dell’Olocausto
di quelle montagne grigie
di corpi ammassati
che ogni volta riproposti
davanti ai nostri occhi
pur assuefatti al peggio
ci turbano profondamente…

e non diverso è l’orrore
del terrorismo globale di oggi
che fa strage di corpi e di anime
e non risparmia nemmeno l’arte…

quanti crimini efferati
per un colore di pelle
per una idea di divinità
per un ruggito di possesso
e su tutto l’odioso disprezzo
per le anime d’ogni creatura…
   
    caduti d’ogni razza di guerre inutili
rinfrescano la memoria
di chi già soffre dei suoi ricordi
e che oggi si chiede con rabbia ed angoscia
perché le vittime di ieri
diventano i carnefici di oggi?

    ricordare per non dimenticare
ma già tutto è stato scordato
niente di niente l’uomo
sa imparare dal suo passato
se ancora l’odio e la diffidenza
lo allontanano dai suoi simili
    se ancora al potere elegge
rappresentanti indegni e grotteschi…

se ancora oggi c’è chi non condanna
i terribili regimi dittatoriali
e se nuovi eletti da un popolo beota
ripropongono barriere, muri d’odio
per imbrigliare l’infinita migrazione
di chi fugge da orrori e miseria…

la memoria, ahimè
è solo un gadget povero
della sofferta civiltà moderna
opulenta di meschinità
e incapace di perfezione


giovedì 25 gennaio 2018

www.mariavinci.blogspot.it/Il sito  Arte natura è stato aggiornato, con la nuova sede del Museo Minà Palumbo di Castelbuono,in piazza S.Francesco, dove sono esposti i quadri dei monumenti della natura-il respiro del tempo

https://www.castelbuonolive.com/inaugurazione-della-nuova-sede-del-museo-naturalistico-francesco-mina-palumbo/

venerdì 19 gennaio 2018

Dico la mia

https://www.wired.it/attualita/politica/2018/01/17/campagna-elettorale-berlusconi-fontana-disinformazione/


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    Anche se mi scoccia, perché so che non serve a niente e a nessuno, voglio provare a dire la mia su questo prossimo appuntamento del voto, e specialmente su questa campagna elettorale di merda, per usare una gentilezza.

    Vedere e sentire vecchi arnesi ancora in auge malgrado i danni che hanno procurato al Paese, fa venire il voltastomaco. Quel pimpante cadavere ambulante rifatto del Cavaliere Nero, che nessuno ricorda essere il fautore della attuale situazione in svendita dell’Alitalia, insieme alla peggiore accozzaglia di fascioleghirazzisti, potrebbe addirittura farcela a tornare al potere, e se ciò accadrà vuol semplicemente dire che il popolo italiano è irrecuperabile, immaturo e un po’ idiota. 
    I puri 5stelle, in versione attuale, effetto, pare, dell’usurpazione di quella primordiale Casalegno-Grillo (a detta del prof Paolo Becchi, uno dei più scatenati sostenitori della prima ora) da parte dei nuovi Di Maio, Di Battista e soci, forse risulteranno il primo partito, forse, ma ci potranno fare solo il brodo, ammesso che sappiano fare almeno quello. 
    La sinistra presunta, o cosiddetta, dà come sempre il meglio dividendosi in tanti gruppetti, con il proprio capetto, per potersi dare autoincornate molto utili a sviluppare consenso!

    Alla fine anche se in modo qualunquistico l’impressione che si ha è sempre quella di individui solo dediti a mantenere o raggiungere un posto privilegiato fingendo di occuparsi dei problemi generali e della popolazione.

    Questa volta, mentre pare probabile che il risultato sarà una divisione in tre parti, nessuna delle quali vincente, temo che potrei essere fra quella quarta parte dell’elettorato che non vota, perché non sa a chi darlo il proprio consenso.

    Solo la Bonino potrebbe convincermi, forse.

domenica 31 dicembre 2017

Il mio personale resoconto del 2017




    Ed eccoci qui a fare il punto di un anno che passa, il 2017, e ne arriverà puntualmente un altro, che si dice comunemente: speriamo sia meglio di quello che ci lasciamo indietro. Io penso che visto lo sconquasso immenso del 2017 sarà difficile non fare meglio, forse, però, non si sa mai, e al peggio come dicono i saggi non c’è mai fine.
    Ma ciò che è successo sul piano planetario e locale è terribile: l’inquinamento dell’aria e delle acque continua; il clima peggiora sempre e i ghiacci del polo si sciolgono ogni giorno di più; la distruzione di foreste amazzoniche non si ferma; l’estinzione di specie animali segna nuovi numeri; l’emigrazione dalle zone di guerra e miseria è inarrestabile, e mentre aumenta povertà, miseria e fame, in altre parti del mondo c’è chi si arricchisce in modo esponenziale, sfruttando in modo osceno forza lavoro, braccia e corpi d’individui, raggiungendo miliardi di patrimonio, utile per cosa?
    In un mondo dominato da questi scenari, il motore che muove tutto è sempre di più l’interesse economico soggettivo e non la solidarietà universale.
    Sul piano politico sono arrivati nuovi dittatori con mentalità medioevali e tiranniche, anche se rivestite di moderni concetti; i popoli più evoluti come dovrebbero essere quelli europei e americani ancora votano in modo assurdo, come fossero ciechi ed eleggono figuri pericolosi, pazzi megalomani, saltimbanchi del potere, dilettanti allo sbaraglio, tronfi della loro ricchezza ma poveri di spirito e d’anima, che giocando col potere, e col mondo come faceva Chaplin in un suo film,  seduti su arsenali atomici rischiano solo esasperazioni e nuovi conflitti; a questi fanno riflesso i vecchi e nuovi terroristi, individui senza cuore e cervello, stregati da ideologie muffite di religioni criminose, che sono pronti a morire loro stessi pur di uccidere altri.  
    A differenza di anni passati la gioventù non si muove neanche più sull’onda di miti rivoluzionari, cercando un panorama migliore, più spesso è resa innocua dalla nuova droga dei social, che instupidisce, incattivisce e rende masochisti fino al suicidio. Tra gli uomini e le donne pare aumentata a dismisura l’incapacità di armonia tra i sessi, e ancora il maschio, memore di quando aveva la clava, pretende dominio e non tollera chi si ribella per la sua indipendenza.
    A livello locale, della nostra piccola Italia, si assiste al solito harakiri della cosiddetta sinistra, sempre abile a dividersi su temi di rivalità e incapacità analitica, a favore di una destra sempre pronta a federarsi provvisoriamente, malgrado le differenze ideologiche e le rivalità tra i leader, per prendere il potere e litigare in seguito. In effetti ciò che viene definito di sinistra, da vecchi nostalgici come il sottoscritto, non si vede più all’orizzonte, nella melassa generale. 
     Concetti come: lotta contro lo sfruttamento, solidarietà e attenzione ai ceti più miseri, controllo e salvaguardia dei beni comuni, per citarne solo alcuni, sono ormai letteratura antica, e anche i nuovi soggetti come i “puri” 5 stelle, nella loro ingenua inesperienza fanno più parole che fatti. Nuove elezioni, nuovo governo, forse, ma la vedo molto brutta e temo che ancora il fetido fantoccio, anche se più vecchio e tirato, possa far trionfare ancora, incredibilmente, il suo mascherone nefasto e doloroso sullo stupido, boccalone popolo italiano. 
    Non posso capacitarmi come continui ad esserci chi non trae insegnamento dal passato e dall’esperienza e ancora inneggia a mostri come Hitler e più in piccolo all’ex Cavaliere Nero, che tanto danno hanno fatto all’umanità. Comunque chi vivrà vedrà, e pare che almeno la durata della vita media sia aumentata, un progresso?

venerdì 8 dicembre 2017

Tempi frizzanti si prospettano, non solo in Sicilia

http://espresso.repubblica.it/attualita/2017/12/05/news/sgarbi-shock-su-di-matteo-senza-le-minacce-di-riina-sarebbe-un-signor-nessuno-1.315471

https://www.98zero.com/533529-inceneritore-ipotesi-sempre-piu-reale-musumeci-vola-a-roma-per-chiedere-tempo.html





    Le due prime “perle” della nuova Assemblea Regionale, targata ammucchiata di destra, con a capo Musumeci leader della  rappresentanza politica che per ora fa schifo, sperando che un giorno “diventerà bellissima”, sono di fatto una schifezza. Intanto per ora dobbiamo registrare la prestigiosa presenza come assessore culturale (sic!) di quel Vittorio Sgarbi, prezzolato critico d’arte, più conosciuto per le sue sfuriate in tv contro un animale docile come la capra, e più concretamente fiero oppositore di rotonde e pale eoliche. 
    E quale è stata la sua prima mossa? Addirittura di prendersela con un magistrato, Nino Di Matteo, perennemente a rischio come obiettivo di fulgido esempio antimafia, dando così più di un dubbio sul suo essere contro la mafia, come già quando fu sindaco di Salemi non dimostrò.
    La seconda perla della giunta Musumeci, come io personalmente temevo, è stata quella di aprire la strada, che il movimento rifiuti zero fin dai tempi di Cuffaro aveva bloccato, agli inceneritori per i rifiuti. Il neo assessore Vincenzo Figuccia dell’UDC,  già parla di riaprire le discariche, e di avviare l’inceneritore nella valle del Mela, chiamato termovalorizzatore, in  quanto valorizza solo gli interessi di speculatori e corruttori, mentre di potenziare in maniera efficiente la raccolta differenziata e il riciclo non se ne parla. 
    Riusciranno purtroppo, temo, a far tornare indietro l’orologio, grazie anche alla pochezza del ministro Galletti, così come sta avvenendo un po’ dappertutto nelle diverse situazioni di questo momento storico, (vedi i fascisti che rialzano la testa). Quindi Allegria! Come diceva il buon Mike, visto che pure a livello mondiale si prospettano tempi frizzanti grazie a quella Gran Testa di M/C del pazzoide Trump, che un terzo degli americani ha voluto per mettere un po’ di pepe sulle varie ferite sparse nel mondo.